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Tutti i dintorni La penisola del basso lago

Sirmione e Castello Scaligero

Sirmione si allunga nel Lago di Garda dalla sponda meridionale: all'ingresso del borgo la rocca scaligera circondata dall'acqua, poi vicoli fioriti, scorci sul lago e una tradizione termale nata a fine Ottocento.

Circa 10 km
Sirmione e Castello Scaligero
Sirmione e Castello Scaligero

A circa 10 km da Desenzano, raggiungibile in un quarto d'ora o poco più di auto, Sirmione è una sottile penisola che si allunga nel Lago di Garda dalla sponda meridionale. Il borgo antico occupa la parte più stretta e vi si entra a piedi, attraversando il ponte della rocca: un ingresso scenografico, che fa capire subito perché questo luogo è tra i più noti del lago.

Il Castello Scaligero, una rocca sull'acqua

Il Castello Scaligero fu voluto dai Della Scala, signori di Verona, che nella seconda metà del Duecento avviarono la costruzione di una fortezza a controllo del lago. La tradizione ne lega l'avvio a Mastino I della Scala, mentre gran parte delle strutture visibili oggi risale ai decenni successivi. La rocca è circondata dall'acqua e conserva mura merlate, torri e il mastio, dalla cui sommità si gode una vista ampia sulla penisola e sul lago.

Un elemento raro è la darsena fortificata, il bacino interno protetto dalle mura che ospitava le imbarcazioni della flotta scaligera: è considerata uno degli esempi meglio conservati di fortificazione portuale medievale. Con il passaggio di Sirmione alla Repubblica di Venezia, all'inizio del Quattrocento, il castello continuò a far parte del sistema difensivo del lago.

Il borgo e i suoi vicoli

Superata la rocca, il centro storico si sviluppa in un intreccio di vicoli fioriti, piccole piazze e scorci improvvisi sull'acqua. È un borgo da percorrere senza fretta, alternando le vie interne alle passeggiate lungo la riva. La penisola era abitata e frequentata già in età romana: il poeta latino Catullo la celebrò nei suoi versi chiamandola «Sirmio», gemma delle penisole e delle isole. Lungo il percorso si incontrano piccole chiese, giardini e terrazze affacciate sull'acqua; verso la punta le rive si fanno rocciose e lasciano spazio a tratti di lago dai colori chiari, che nelle giornate di sole cambiano tonalità con la luce. Sulla punta settentrionale si trova l'area archeologica delle Grotte di Catullo, che merita una visita a sé.

La tradizione delle terme

Sirmione è conosciuta anche come località termale. L'acqua sulfurea che alimenta i suoi centri termali proviene dalla fonte Boiola, una sorgente che sgorga dal fondale del lago, a poca distanza dalla riva, a una temperatura di circa 69 gradi. La sua captazione risale al 1889, quando un palombaro veneziano di nome Procopio riuscì a raggiungerla sott'acqua; il nome «Boiola» richiama proprio l'acqua che sembra bollire. Da allora si sono sviluppati gli stabilimenti che ancora oggi caratterizzano la cittadina e che richiamano visitatori in ogni stagione.

Partendo dal centro di Desenzano, dove si trova Garda Nest, Sirmione si presta bene a una mezza giornata: la mattina per il castello e i vicoli, il pomeriggio per una passeggiata in riva al lago o per un momento di relax alle terme, prima di rientrare per la sera.

Consigli pratici

  • Il centro storico di Sirmione è a traffico limitato: lasciate l'auto nei parcheggi pubblici all'ingresso della penisola, verificando le indicazioni sui canali ufficiali del Comune.
  • In alternativa all'auto valutate il battello da Desenzano: rotte e orari stagionali sono pubblicati sul sito ufficiale della Navigazione Laghi.
  • Per orari e biglietti del Castello Scaligero consultate il sito ufficiale del Ministero della Cultura prima della visita.
  • Nei fine settimana estivi il borgo è molto frequentato: arrivare al mattino presto rende la visita più tranquilla.
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