La facciata gialla della Prioria al Vittoriale degli Italiani, decorata con stemmi in pietra, a Gardone Riviera
Facciata della Prioria nella piazzetta del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera — foto: Wolfgang Moroder · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Risalendo la sponda occidentale del Garda da Desenzano, il paesaggio cambia rapidamente: le colline morbide del basso lago lasciano spazio a rilievi più alti, la costa si fa più frastagliata e la vegetazione si arricchisce di ulivi, limoni e cipressi. In una ventina di chilometri si arriva a Salò, adagiata in fondo a un ampio golfo, e poco oltre a Gardone Riviera, dove sorge il Vittoriale degli Italiani. Insieme formano una delle giornate più ricche che si possano trascorrere sulla riviera bresciana.

Salò, il golfo e il lungolago

Salò si scopre prima di tutto camminando. Il suo lungolago segue la curva del golfo per un lungo tratto, fra palazzi signorili, piccoli giardini e moli da cui si osservano le barche. Affacciato sull'acqua si trova il Palazzo della Magnifica Patria, costruito nel Cinquecento e oggi sede del municipio, con la sua elegante loggia. Il nome ricorda la Magnifica Patria della Riviera, la confederazione che per secoli riunì i comuni della sponda bresciana del Garda e della Valsabbia, e di cui Salò era il centro principale.

Dal lungolago si entra facilmente nel centro storico, attraversato da una lunga via commerciale e chiuso da antiche porte. Una di queste è la Porta dell'Orologio, sormontata dal grande quadrante con le lancette dorate, uno dei simboli della cittadina.

Il Duomo di Santa Maria Annunziata

Poco distante dal lago sorge il Duomo di Santa Maria Annunziata, ricostruito nel Quattrocento in forme tardogotiche su progetto di Filippo delle Vacche. La facciata in pietra non fu mai completata del tutto, e proprio questo aspetto incompiuto la rende riconoscibile, impreziosita da un portale rinascimentale. L'interno, ampio e luminoso, custodisce opere di grande valore, fra cui tele del Romanino, del Moretto e di Zenone Veronese: un piccolo viaggio nella pittura bresciana e veneta del Rinascimento. Come per ogni luogo di culto, è bene visitarlo con discrezione e fuori dagli orari delle funzioni.

Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera

Pochi chilometri più a nord, sulle alture di Gardone Riviera, si estende il Vittoriale degli Italiani, la cittadella che Gabriele d'Annunzio fece costruire a partire dal 1921 con l'architetto Gian Carlo Maroni e dove visse fino alla morte, nel 1938. Già nel 1923 il poeta donò la proprietà al popolo italiano, e oggi il complesso è gestito da una fondazione che ne cura la conservazione e le attività culturali.

Il Vittoriale non è una semplice casa-museo, ma un insieme di edifici, piazze, viali, giardini, corsi d'acqua e memorie che riflette la personalità del suo creatore. Il cuore è la Prioria, la dimora del poeta, con stanze in penombra fitte di libri, oggetti, tessuti e cimeli, rimaste come d'Annunzio le aveva volute. Nel parco si incontrano alcuni dei simboli più celebri del complesso, a cominciare dalla nave Puglia, la prua di un incrociatore della Marina incastonata fra gli alberi e rivolta verso il lago. Più in alto si trova il Mausoleo, mentre il grande anfiteatro all'aperto, con il lago sullo sfondo, ospita nella bella stagione concerti e spettacoli.

Consiglio pratico: per il Vittoriale tenete almeno mezza giornata, perché il parco è ampio e in salita. La visita alla Prioria ha regole proprie: verificate modalità, orari e biglietti sul sito ufficiale della fondazione prima di partire, soprattutto nei mesi estivi.

Come organizzare la giornata

Un buon ritmo prevede di arrivare a Salò in mattinata, passeggiare sul lungolago, visitare il Duomo e attraversare il centro storico, per poi spostarsi a Gardone Riviera nel primo pomeriggio. Le due località sono vicinissime e si collegano in auto in pochi minuti, seguendo la strada che costeggia il lago. Chi preferisce evitare l'auto può valutare i battelli della navigazione sul lago, verificando orari e collegamenti sui canali ufficiali.

Al rientro, il tramonto sul basso lago accompagna la strada verso Desenzano. Ritrovare la sera un appartamento nel centro storico, come quelli di Garda Nest, con una cucina completa e il lungolago a pochi passi, è il modo più semplice per chiudere una giornata intensa, fatta di storia, letteratura e paesaggi.

Esplorare la riviera bresciana partendo da Desenzano

Salò dista circa 20 km da Desenzano. Dagli appartamenti Garda Nest, nel centro storico, potete partire al mattino e rientrare la sera nel vostro spazio indipendente, con cucina completa e climatizzatore.