Le barche ormeggiate nel Porto Vecchio di Desenzano del Garda, tra il porticato di Palazzo Todeschini e le facciate colorate del centro storico
Porto Vecchio di Desenzano del Garda con il porticato di Palazzo Todeschini — foto: Fabio Pani · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Desenzano del Garda è il centro più grande della sponda meridionale del lago, eppure il suo cuore antico si attraversa comodamente a piedi in una mattinata. Le vie del centro storico scendono dal colle del castello fino all'acqua, si aprono su piazze porticate e finiscono quasi sempre davanti a una barca ormeggiata. Chi soggiorna in centro ha il vantaggio di poter vivere il borgo nei momenti più tranquilli, al mattino presto o dopo il tramonto, quando la luce sul lago cambia ogni pochi minuti.

Il Porto Vecchio e piazza Malvezzi

Il punto di partenza naturale è il Porto Vecchio, un piccolo bacino incastonato fra le case, con le barche dei pescatori e dei diportisti ormeggiate a pochi metri dai tavolini. Le fonti storiche lo citano già nel Duecento, quando Desenzano era un importante scalo per il commercio dei cereali. Lo attraversa un caratteristico ponte in stile veneziano, che ricorda i secoli in cui il borgo faceva parte dei domini della Serenissima, e lo fiancheggia il porticato di Palazzo Todeschini, con le sue arcate in pietra affacciate sull'acqua.

Alle spalle del porto si apre piazza Malvezzi, la piazza principale della città, disegnata nel Cinquecento e circondata da portici e facciate colorate. Al centro si trova il monumento a Sant'Angela Merici, patrona di Desenzano: nata in queste terre nel Quattrocento, fondò a Brescia la Compagnia di Sant'Orsola, dedicata all'educazione delle giovani. La piazza è il salotto del borgo: qui si passeggia, ci si dà appuntamento, si guarda passare la gente. Le vie che se ne diramano, strette e porticate, conducono in pochi passi verso il Duomo e verso la salita del castello.

Il Duomo di Santa Maria Maddalena e l'Ultima Cena di Tiepolo

A pochi passi dalla piazza sorge il Duomo di Santa Maria Maddalena, costruito a partire dal 1586 sul luogo di una chiesa più antica. L'esterno è sobrio, quasi severo, ma l'interno custodisce un patrimonio sorprendente per un centro di lago. L'opera più celebre è l'Ultima Cena di Giambattista Tiepolo, dipinta nel 1738 e conservata nella cappella del Santissimo Sacramento: una tela intensa, giocata sui contrasti di luce, che da sola vale la visita. Accanto si possono osservare la grande Resurrezione di Andrea Celesti e altre tele di scuola veneta e veronese. Ricordate che si tratta di un luogo di culto: è bene entrare con discrezione e al di fuori delle celebrazioni.

Consiglio pratico: il centro storico è in gran parte pedonale e le distanze sono brevi, quindi lasciate l'auto in uno dei parcheggi pubblici e muovetevi a piedi. Per visitare il castello o assistere a una mostra, controllate prima aperture e biglietti sui canali ufficiali del Comune.

Il castello e il panorama sul lago

Salendo per le vie in pendenza alle spalle del Duomo si raggiunge il Castello di Desenzano, il punto più alto del centro storico. Le sue origini risalgono al Medioevo, intorno all'anno Mille, probabilmente su un precedente insediamento fortificato; la prima menzione certa nei documenti è del 1107. Per secoli fu un ricetto dove la popolazione si rifugiava con beni e animali in caso di pericolo, poi a fine Ottocento venne adattato a caserma. Oggi, di proprietà comunale e in parte restaurato, ospita mostre ed eventi culturali. Dalle mura e dalla torre lo sguardo spazia sui tetti del borgo, sul porto e su tutto il basso lago, fino alla penisola di Sirmione: è uno dei punti migliori per capire la geografia del Garda meridionale.

Dal centro il castello si raggiunge in pochi minuti di cammino: dagli appartamenti Garda Nest, in via Sant'Angela Merici e in piazza Duomo, sono circa trecento metri. Per questo è una tappa che si presta anche a una seconda visita, magari al tramonto.

Il lungolago, la Villa Romana e Rivoltella

Tornati in basso, il lungolago è la passeggiata che tutti, prima o poi, fanno. Verso est si allunga oltre il porto con panchine, giardini e moli da cui si osservano i battelli in partenza; verso ovest prosegue fino alle spiagge pubbliche. È il percorso ideale per una camminata serale, quando il lago si colora e il borgo si accende.

Chi ha un'ora in più non dovrebbe tralasciare la Villa Romana, a pochi minuti a piedi dal centro: i suoi mosaici del IV secolo sono tra le testimonianze più importanti dell'Italia settentrionale tardoantica. Allungando la passeggiata in direzione est, invece, si arriva a Rivoltella, frazione di Desenzano a circa tre chilometri, con un piccolo porto e un'atmosfera più raccolta, adatta a chi cerca un angolo di lago meno frequentato.

Desenzano, insomma, non è solo una base di partenza per esplorare il Garda: è un luogo che merita tempo. Camminarla senza fretta, fermandosi sui gradini del porto o sotto i portici della piazza, è il modo migliore per scoprirne la storia e il carattere.

Dormire nel cuore del centro storico di Desenzano

Gli appartamenti Garda Nest si trovano nel centro storico, a pochi passi dal lungolago, dal Duomo e dal castello. Tre soluzioni indipendenti con cucina completa, ideali per vivere il borgo a piedi.