Una barca a vela solitaria sul Lago di Garda, sull'acqua scintillante in controluce, con i profili delle montagne sullo sfondo
Barca a vela sul Lago di Garda in controluce, con le montagne della costa sullo sfondo — foto: Friedrich Haag · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sul Lago di Garda la vela non è solo uno sport: è una presenza quotidiana, fatta di derive che escono dai porticcioli al mattino, di scafi ormeggiati lungo i moli e di venti che gli appassionati conoscono per nome. In questo paesaggio c'è un appuntamento che, da oltre settant'anni, rappresenta per molti velisti la gara dell'anno: la Centomiglia. È una regata lunga, che porta le imbarcazioni ad attraversare buona parte del lago, e che ogni settembre richiama equipaggi da tutta Italia e dall'estero.

Una storia cominciata nel 1951

La prima edizione della Centomiglia si corse l'8 e il 9 settembre 1951, organizzata dal Circolo Vela Gargnano, il club della sponda bresciana che ne cura ancora oggi l'organizzazione. Da allora la regata si è ripetuta quasi ogni anno, diventando una delle competizioni veliche in acque interne più conosciute d'Europa. Nel corso dei decenni sono cambiate le barche, i materiali e le tecniche, ma l'idea di fondo è rimasta la stessa: una lunga prova di resistenza e di lettura del vento su un lago che sa essere tranquillo e, poche ore dopo, molto impegnativo.

Il nome richiama la lunghezza del percorso, che nella tradizione della regata si avvicina alle cento miglia e porta le barche dal porto di partenza fino all'estremità settentrionale del lago e poi verso sud. Negli anni il tracciato è stato modificato più volte, con boe posizionate in punti diversi dell'alto e del basso Garda: in alcune edizioni le vele sono scese fino alle acque tra Desenzano e Manerba. Il percorso di ciascuna edizione viene stabilito dal bando di regata.

La partenza da Bogliaco

La Centomiglia parte tradizionalmente dal porticciolo di Bogliaco, frazione di Gargnano, sulla riva occidentale del lago. È un piccolo approdo affacciato sull'acqua, con alle spalle le colline coltivate a ulivi e limonaie e le montagne dell'alto Garda. Nei giorni della regata il paese si riempie di equipaggi, di barche al traino e di curiosi, e il momento della partenza, con decine e decine di vele che si allineano davanti alla costa, è uno degli spettacoli più fotografati della stagione.

A gareggiare sono imbarcazioni molto diverse fra loro, suddivise in classi: dai monoscafi da regata ai multiscafi, più leggeri e veloci, fino alle barche da crociera condotte da equipaggi di appassionati. Questo mescolarsi di grandi team e di velisti della domenica è parte del fascino della Centomiglia, che conserva un carattere popolare pur essendo una competizione di alto livello.

I venti del Garda

Per capire la Centomiglia bisogna conoscere i venti del lago. Al mattino, nella parte settentrionale, soffia spesso il Peler, vento da nord che scende dalle valli; nelle ore centrali della giornata subentra di frequente l'Ora, che risale il lago da sud. Il passaggio da un regime all'altro, le zone di calma e le raffiche che arrivano dalle valli laterali rendono la regata una sfida tattica: chi interpreta meglio i cambi di vento può guadagnare o perdere molte posizioni nel giro di poco tempo. Per questo la Centomiglia è considerata una prova completa, in cui contano la velocità delle barche ma anche l'esperienza degli equipaggi.

Consiglio pratico: la regata si svolge in genere in un fine settimana di inizio settembre, ma date, orario di partenza e percorso cambiano di edizione in edizione. Prima di organizzarvi controllate il sito e i canali ufficiali del Circolo Vela Gargnano, dove vengono pubblicati il bando e il programma aggiornato.

Seguire la Centomiglia da Desenzano

Desenzano si trova sulla sponda meridionale del lago, mentre Bogliaco è sulla riva bresciana più a nord, raggiungibile in auto lungo la strada che costeggia la Riviera dei Limoni oppure in battello, consultando gli orari stagionali della navigazione pubblica. Chi vuole assistere alla partenza deve mettere in conto di muoversi presto al mattino; in alternativa, a seconda del percorso scelto per l'edizione, si possono a volte scorgere le vele in transito anche dal basso lago.

Settembre, del resto, è un mese piacevole per una vacanza sul Garda: le giornate sono ancora lunghe e luminose, l'acqua è tiepida e i paesi tornano a un ritmo più disteso dopo l'estate. Un soggiorno a Desenzano permette di alternare la giornata della regata a passeggiate sul lungolago, alla visita del Castello e del centro storico o a un'escursione verso Sirmione, che si raggiunge in pochi minuti d'auto. Per conoscere date e programma della prossima edizione, il riferimento resta il Circolo Vela Gargnano.

Settembre sul Garda, tra vele e passeggiate

Settembre è un mese piacevole per scoprire il lago. Dagli appartamenti di Garda Nest, nel centro storico di Desenzano, il lungolago e il porto sono a pochi passi.