Le torri del ponte visconteo che si specchiano nelle acque verdi del Mincio a Borghetto di Valeggio sul Mincio
Resti del ponte visconteo sul fiume Mincio a Borghetto, Valeggio sul Mincio — foto: Syrio · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Lasciato il Garda alle spalle, il fiume Mincio scende verso la pianura attraverso le colline moreniche. A una trentina di chilometri da Desenzano, nel territorio di Valeggio sul Mincio, il fiume attraversa uno dei borghi più fotografati della zona: Borghetto, una manciata di case in pietra, antichi mulini e ponticelli di legno, con l'acqua limpida che scorre veloce sotto le finestre. È una gita breve, adatta a una mattinata o a un pomeriggio, ma lascia un ricordo vivido.

Il borgo dei mulini

Borghetto è una frazione di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, ed è inserito fra i Borghi più belli d'Italia. Il suo carattere nasce dall'acqua: per secoli la forza del Mincio ha fatto girare le ruote dei mulini, alcuni dei quali sono ancora visibili lungo le sponde, con le grandi ruote in legno che affiorano dalla corrente. Le case si affacciano direttamente sul fiume, collegate da passerelle e piccoli ponti, e i vicoli sono così brevi che il borgo si attraversa in pochi minuti.

Proprio per questo conviene prendersela con calma: sedersi sulle sponde, ascoltare il rumore dell'acqua, osservare le anatre e i riflessi sulle facciate. Al mattino presto e verso sera, quando i visitatori sono meno numerosi, l'atmosfera è particolarmente raccolta.

Il ponte visconteo, una diga fortificata del Trecento

Alle spalle del borgo corre il ponte visconteo, che i valeggiani chiamano anche Ponte Lungo. Fu costruito fra il 1393 e il 1395 per volontà di Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano, ed era molto più di un passaggio sul fiume: una vera diga fortificata, lunga diverse centinaia di metri, inserita in un sistema difensivo che collegava il castello di Valeggio e controllava le acque del Mincio. Secondo la tradizione, l'opera avrebbe dovuto servire anche a regolare e deviare le acque del fiume a danno dei territori a valle.

Oggi la sua mole domina il paesaggio, e percorrerne il tratto sommitale regala una vista dall'alto sui tetti di Borghetto e sulla valle del fiume. È uno dei luoghi migliori per capire quanto il Mincio sia stato, per secoli, un confine conteso fra potenze diverse.

Consiglio pratico: nei fine settimana di bella stagione Borghetto è molto frequentato, quindi arrivate presto e utilizzate i parcheggi pubblici segnalati, proseguendo poi a piedi tra le case e i mulini. Per la festa sul ponte e per gli altri eventi verificate date e modalità sui canali del Comune di Valeggio sul Mincio.

Valeggio, il castello e il tortellino nodo d'amore

Sulla sommità che sovrasta Borghetto si trova il castello scaligero di Valeggio, di cui restano le torri e parte delle mura: un breve tratto in salita conduce fino ai resti, da cui si domina la valle. Il centro del paese, poco distante, è il cuore di una tradizione gastronomica conosciuta ben oltre i confini locali: il tortellino di Valeggio, detto anche nodo d'amore, dalla sfoglia sottilissima.

Al tortellino è legata una leggenda che si racconta da generazioni: la storia della ninfa Silvia e del capitano Malco, che si sarebbero promessi amore lasciando sulla riva del fiume un fazzoletto di seta annodato. Da quel nodo, secondo il racconto, avrebbe preso forma la pasta ripiena del paese. È folclore, naturalmente, ma aiuta a capire quanto questo piatto sia parte dell'identità di Valeggio. Tradizionalmente, a giugno, sul ponte visconteo si è svolta la Festa del Nodo d'Amore, una grande cena all'aperto con una lunghissima tavolata: date ed edizioni vanno controllate ogni anno sui canali ufficiali degli organizzatori.

Il Parco Giardino Sigurtà e la ciclabile del Mincio

Nel territorio di Valeggio si trova anche il Parco Giardino Sigurtà, un vasto parco con prati, viali alberati e fioriture stagionali, che si può abbinare a Borghetto per una giornata intera all'aria aperta. Chi ama la bicicletta, invece, può conoscere il fiume lungo la pista ciclabile che segue il Mincio da Peschiera del Garda verso Mantova, passando proprio accanto al borgo: un percorso pianeggiante, adatto anche alle famiglie.

Rientrare la sera sul lago, a Desenzano, chiude bene una giornata tra acqua e storia. Gli appartamenti Garda Nest, nel centro storico, sono una base comoda per alternare le visite al lago con le escursioni nell'entroterra, dalla valle del Mincio fino a Mantova e Verona.

Dal lago alla valle del Mincio, con base a Desenzano

Borghetto e Valeggio sono a circa 30 km da Desenzano. Gli appartamenti Garda Nest, nel centro storico, accolgono famiglie e amici a quattro zampe, con cucina completa e lavatrice gratuita.